Metodo e attività

Voi non siete qui per imparare a fotografare come me. Io non sono qui per creare tanti miei doppioni. Siete qui affinché possiate avere da me tutto ciò di cui avete bisogno per formare la vostra fotografia, la vostra visione, la vostra cifra fotografica. Il mio compito è dare il massimo affinché questo avvenga.”


Metodo
Il primo strumento formativo di Bianco&Nero Montagna sono i workshop, proposti nel corso di tutto l’anno. Nel 2018 saranno “di base” e “di perfezionamento”; questi ultimi con argomenti selezionati e specifici o con la presenza, in veste di ospiti/docenti,  di altri professionisti del B/N di paesaggio/montagna.

Vorrei fosse chiaro che i workshop NON sono trekking o camminate fotografiche nei dintorni di Campiglio, nel corso dei quali si parte la mattina, si rientra la sera e si fotografa “quel che c’è“.

Sono giornate focalizzate sull’apprendimento, l’esercizio e l’approfondimento dei temi previsti dal programma che ha tempi e momenti gestiti e organizzati secondo il movimento della luce nell’area di Campiglio, intorno al Brenta e nei luoghi dove si svolgono le sessioni fotografiche.

Va da sé che per le varie sessioni sul campo ci si muove gioco-forza all’interno di splendidi scenari, sia la mattina che il pomeriggio. Anzi, questo avviene nei momenti migliori del giorno, per godere ( e cogliere) appieno della bellezza di ciò che ci circonda.

I workshop si basano su argomenti specifici, seguono un metodo di lavoro preciso, testato nel tempo, composto da esercitazioni sul campo, definite  di volta in volta – ovvero il giorno stesso –  in base alle condizioni meteo e di luce, e approfonditi momenti in aula volti ad analizzare insieme quanto realizzato, a discutere di argomenti inerenti ai temi oggetto di esercitazione e a confrontarsi tra i partecipanti riguardo sensazioni, esperienze e tecniche fotografiche.

Nello specifico, nel corso dei workshop di base:

  • Si alternano momenti di studio e discussione in aula a sessioni fotografiche di esercitazione sul campo.
  • Si analizzano e si studiano lavori di fotografi di montagna di ieri e di oggi, stili fotografici, modelli di racconto.
  • Si trattano i principali aspetti collegati alla pre-visualizzazione, lettura della luce, esposizione, sistema dei filtri a lastra, preparazione dello zaino per fotografia in (alta) montagna,
  • scelta della fotocameraobbiettiviaccessori in funzione del tipo di fotografia/racconto che si è deciso ( a priori) di realizzare;
  • Si approfondiscono i temi principali collegati al B/N in funzione della ricerca di una propria ispirazione e linguaggio;
  • Si analizzano le differenze tra fotografia di di raccontotestimonianza, documentazioneinterpretazione;
  • Si visualizzano e analizzano le fotografie realizzate dai partecipanti nel corso delle esercitazioni;
  • Si ha disposizione per la durata del weekend, una serie di libri di vario genere (letteratura, filosofia, pittura, fotografia, critica fotografica…) appositamente selezionati e funzionali ai temi del corso (vedi booklist).

Programma e argomenti
A seconda della stagione e del periodo dell’anno ogni workshop propone un tema di base che guida le sessioni fotografiche ( es. disgelo, acqua, filtri, roccia). Avendo a che fare con la natura e il paesaggio di montagna ogni sessione, oltre al tema portante, presenta molte altre situazioni che non vengono tralasciate e che, al contrario, diventano ulteriore motivo di analisi e studio. Partecipare a più sessioni contribuisce quindi ad accrescere la propria capacità e conoscenza sul tema.

Altri strumenti formativi a supporto
Oltre ai workshop, il progetto mette a disposizione dei partecipanti, prima, durante e dopo le sessioni, altri strumenti di conoscenza e formazione, affinché il focus non venga mai perso e l’interazione docente/allievo non venga mai meno. Tra questi ricordo una bibliografia di base (booklist) che viene arricchita di volta in volta, suddivisa in tre aree (Visione, Interpretazione e Tecnica) e la possibilità di iscriversi al gruppo su FB “Alberto Bregani | Workshop Group” riservato esclusivamente agli iscritti delle iniziative di formazione, per poter continuare a dialogare sulla propria fotografia anche dopo ogni corso, weekend o workshop.